Era il 1985 quando don Gianni Damolin ebbe l’idea di proporre il teatro come uno strumento di socialità e di crescita, raccogliendo un gruppo di giovani accomunati dalla passione per l’oratorio e per lo spettacolo spronandoli alla messa in scena di un primo musical dal titolo “Su tutte le strade del mondo”.

L’idea piacque così tanto che si decise di proseguire nell’attività artistica, con la realizzazione e la messa in scena di altri spettacoli, fra cui “Cristo Uomo Nuovo” (1986), “Terra Promessa” (1989), “Vento di libertà” (1994), “La notte finirà” (2001), “Cerchi nel tempo” (2004), “Aggiungi un posto a tavola” (2008) e "L'altra Cenerentola" (2012).logo

I ragazzi del Gruppo Speranza Giovane susseguitisi negli anni, nella maggioranza dei casi sono autori dei testi e delle scenografie, esibendosi sul palcoscenico in veste di attori, cantanti, ballerini e musicisti, il tutto rigorosamente dal vivo.

Nel corso degli anni lo spirito del Gruppo si è sempre più rafforzato, inoltre, grazie all’esperienza accumulata, la qualità delle messe in scena è via via cresciuta, così come il livello tecnico e strumentale.

Nel corso degli anni il GSG è cresciuto, coinvolgendo oltre 250 giovani dai 14 ai 30 anni e mettendo in scena sette spettacoli con recita, musica e coreografie interpretati rigorosamente dal vivo.

A restare cosante, tuttavia, è l’obiettivo dell’associazione che, oggi come allora, si propone di favorire l’aggregazione dei giovani, dando loro l’opportunità di esprimere i propri talenti, sia nel campo artistico che in quello tecnico-scenografico.

Oltre a questo proposito, il GSG ha sempre mirato a rafforzare il legame dei ragazzi con la comunità in cui vivono, promuovendo numerose collaborazioni con enti e associazioni operanti sul territorio per l’organizzazione e la gestione di eventi e manifestazioni.

Lo spirito di solidarietà del gruppo ha trovato espressione nelle iniziative umanitarie sostenute con le offerte e gli incassi raccolti nel corso degli anni. Fra queste ricordiamo: