E’ il primo musical scritto dal Gruppo, ispirandosi a “Liberi, liberi” di T.Lasconi. I componenti sono pressochè i medesimi dello spettacolo precedente: si canta su basi musicali con ottimi risultati. Ha avuto un grande successo: ben 25 repliche. Narra la vita di alcuni personaggi: storie diverse che convergono non per caso nella ricerca contagiosa della libertà. Ognuno ha enormi ricchezze che riescono a dare frutti solo se lasciate libere di agire, senza condizionamenti. Fede e Provvidenza compiono il miracolo e dal dramma esistenziale si passa alla bruciante sete di vita, l’indifferenza diventa capacità di attenzione, mentre l’incertezza e la noia si trasformano in punti di riferimento, sostenuti come aquiloni dal potente e delicato” Vento di libertà”.

“C’è bisogno di tutti, così come si è; nessuno si può tirare indietro e se qualcuno si sente veramente piccolo e inutile, si fermi e ascolti in silenzio l’amore che Dio ha per lui e per tutti noi.”